Crea sito
la-sorgente-del-movimento-vi-aprira-la-via

Il Movimento

vi chiarirà ogni cosa...

Seitai lavora con il Desiderio vitale, qual'è il vostro? Cosa accade in un Corso di Introduzione al Seitai

I 3 Esercizi classici…

  • Espulsione del KI residuale (espirazione dal plesso)
  • Rotazioni
  • Attivazione del bulbo cefalo-rachidiano

+ uno

  • movimento delle spalle per decongestionare il vostro eccesso di pensieri e di cose da fare.

Gli esercizi “classici”, quelli che apprendereste in un dojo legato a Itsuo Tsuda o se andate in Giappone vengono presi nella massima considerazione. Tuttavia sono utili solamente per iniziare e quindi non “imprescindibili” come comunemente si pensa.

Cioè, predispongono al movimento, e lo “orientano” dal punto di vista della respirazione, non lo attivano.

Persino quello per attivare il bulbo cefalo-rachidiano, un vero e proprio pulsante on-off per accedere al movimento, potrebbe rivelarsi una trappola se non viene colto subito al momento giusto.

Per questo nei nostri corsi di introduzione diamo più importanza a poter “entrare in katsugen” e connettervi al vostro movimento spontaneo rispetto a come e per farlo abbiamo innumerevoli frecce al nostro arco…

Entrare nel movimento con 5 direzioni

E’ una modalità fresca e innovativa che permetterà a chiunque di poter entrare nel movimento a partire dal minuto 0. Una fase divertente e piena di scoperte.

Unico: osservazione del movimento, dove si “congela”, in che tessuti, con che aspetto psichico-mentale. Una novità assoluta che permetterà ai partecipanti di prendere confidenza con il movimento vitale e la sua manifestazione.

Taiso, “ginnastica seitai”. Se ne innamoreranno i praticanti di arti marziali, perché scopriranno il senso e il segreto di ogni presa. Non sostituiscono la pratica, ma la accompagnano, fornendo la prova inconfutabile che la testa, sempre tra le nuvole, è coordinata ad un magistrale insieme vita, piuttosto che esserne dissociata. Permetterà a chiunque di praticare e per il praticante di lunga data, di penetrare il nucleo profondo di stagnazione vitale al posto di orbitarle intorno. Capirete perché Noguchi, quando scoprì lo schema Osei, abbandonò la terapeutica e fondò una Cultura…

Uniscono yuki e katsugen alla conoscenza delle 3 regioni

Un corso di introduzione è un’iniziazione alla Vita, prendere confidenza con il suo linguaggio attraverso le pratiche.

E dopo?

Noi parleremo sempre delle stesse cose: CVP, 5 movimenti, faremo sempre fare katsugen undo e yuki, ma cambierà completamente la vostra percezione. Rifare un introduttivo è sempre un’esperienza totalmente nuova e fresca, anche se non hai praticato neanche un minuto… Amiamo dire che incontrare il Seitai – a differenza di qualsiasi altro corso o esperienza – è un viaggio senza ritorno (in senso buono, non preoccupatevi!).

Nascono gli intensivi, ormai parliamo la stessa lingua e  si possono dedicare ampi spazi alla pratica e a focalizzare dove la vita ristagna e coagula. Oppure i tematici, approfondire le conoscenze di seitai, per esempio l’osservazione del Taiheki, il Gyoki, il famoso esercizio di inspirazione dalla colonna, l’unico esercizio che Noguchi, impegnato per più di 20 ore al giorno aveva il tempo per fare per sé o tutti i temi importanti della Vita…

Scheda tecnica

Katsugen Undo

  1. 3 esercizi preliminari.
  2. In prima assoluta: decontrazione spalle.
  3. Katsugen Undo in coppia con attivazione con i “secondi punti” della testa
  4. Unico: entrare nel katsugen con le 5 direzioni di movimento: verticale, frontale, laterale, rotatoria e centrale.

Yuki

  1. Yuki “classico”
  2. Yuki ai “5” punti della testa
  3. Yuki e respirazione pettoventrale
  4. Leggere le “zone” di ristagno e coagulo vitale (TPE).

Altro…

  1. Osservazione del movimento, statico e dinamico.
  2. Taiso, “ginnastica osei”
  3. Osservazione della TPE (Tensione Parzializzata Eccessiva)
  4. I principali “disturbi” visti nell’ottica seitai.